Modalità di scatto

Le fotocamere, dalle DSLR alle fotocamere compatte più avanzate, includono di solito tre modi per azionare l’otturatore:

  1. scatto singolo;
  2. scatto continuo;
  3. scatto ritardato o timer.

Scatto singolo

Modalità più semplice: si preme il pulsante dell’otturatore e si scatta una foto. Ottima per la maggior parte dei casi. Personalmente è ciò che uso maggiormente.

Scatto continuo

Quando si schiaccia il pulsante dell’otturatore, la macchina fotografica scatta un certo numero di foto al secondo fino a quando si tiene premuto il pulsante, o fino a quando la memoria interna si riempie e la macchina fotografica rallenta per poter registrare sulla scheda di memoria le foto scattate.
Questa modalità di scatto è particolarmente indicata per soggetti in movimenti, per esempio in ambienti sportivi, od anche per semplici ritratti sia di bambini, ma anche di persone adulte, per evitare che al momento dello scatto si abbiano occhi chiusi od un sorriso non lusingante.

Scatto ritardato o timer

Questa modalità è quella in cui, una volta schiacciato il pulsante dell’otturatore, la fotocamera ritarda di 10 o 2 secondi lo scatto della foto. In alcune fotocamere si può anche impostare il ritardo, che la fotocamera deve aspettare, e quante foto scattare in quel momento. Quando si usa questa modalità di scatto occorre porre la fotocamera su un sostegno adeguato come un treppiede. La si può utilizzare sia per scatti di gruppo o autoritratti, oppure per eliminare il naturale tremolio che si crea quando si scatta una foto anche se la fotocamera poggia su un treppiede. Questo tremolio può ridurre la nitidezza della foto, ma solo se si scatta con tempi di esposizione da un quarto di secondo ai due secondi circa: oltre questo intervallo il tremolio non appare nelle foto.
 
Una quarta modalità di scatto è presente nelle DSLR: si tratta del “mirror lock-up”: questa modalità necessita di premere due volte il pulsante dell’otturatore. La prima volta che si schiaccia il pulsante dell’otturatore si alza lo specchio che si interpone tra obiettivo e sensore, e schiacciando la seconda volta si scatta la foto. Questa modalità serve per evitare che quando si alza lo specchio si creino delle microvibrazioni che possono causare delle foto mosse. È intuibile che quando si usa questa modalità occorre utilizzare un treppiede idoneo a sostenere la fotocamera ed un telecomando od intervallometro come Triggertrap per scattare in remoto senza toccare la fotocamera stessa.

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BONUS: per voi che state visitando il sito ecco due video in cui si possono apprezzare il suono degli otturatori delle più comuni fotocamere Nikon e Canon.

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