Festa di San Pellegrino – anno 2016

Il 18 agosto di ogni anno, Caltabellotta festeggia il suo Santo Patrono, Pellegrino.
Come gran parte delle figure religiose del I secolo d.C., a parte i Padri della Chiesa e qualche altra figura importante, su San Pellegrino le notizie e gli Atti sono andati perduti col tempo. La sua peculiare storia la troviamo trascritta in un manoscritto del XVIII secolo, oggi conservato a Sciacca, ma per uno scherzo del destino, l’autore risulta essere anonimo; dunque le notizie, seppur confermate dalla tradizione popolare e dalla toponomastica, vanno pur sempre considerate con l’opportuno senso critico.

L’unico punto fermo, e di continuità dal paganesimo al cristianesimo a Caltabellotta, consiste nella scelta del luogo: dove prima si perpetravano sacrifici agli dei, ed in particolare a Kronos, cui culto prevedeva talora dei sacrifici umani. Questi erano presenti negli antichi insediamenti preistorici, di cui rimane traccia nella zona orientale anche di un altare sacrificale, e furono poi tramandati nella cittadina greca e poi romana, seppur in maniera minore. Con l’avvento del cristianesimo, qui portato da San Pellegrino, tali sacrifici cessarono definitivamente.

Un altro fattore da analizzare consiste nel fatto che la Sicilia fu, e continua ad essere, il crocevia del Mediterraneo. Così come oggi molti migranti affrontano il mare per raggiungere le nostre coste, anche agli albori della cristianità, ed in secoli precedenti (basti pensare ai fenici od ai greci fino agli arabi ed ai normanni che qui fondarono diverse colonie miscelandosi con le popolazioni locali), la Sicilia era una meta nel tragitto di molti pellegrini provenienti dall’Europa sud-orientale, dal Medio Oriente e dal Nord Africa, che proseguivano o tornavano da Roma, che, da San Pietro, divenne il fulcro della fede cristiana. Almeno fino all’editto di Costantino nel 313 che decretava la libertà di culto nell’impero, quei pellegrini si muovevano in maniera più o meno clandestina, in seguito molto più apertamente. Quindi è ragionevole affermare che qualcuno di quei pellegrini abbia raggiunto l’allora Triokola ed abbia predicato il Vangelo convertendo la popolazione stanca di dover pagare un tributo così pesante: la vita di un fanciullo.

Ed è qui che nasce la figura di San Pellegrino, il quale, dopo avere liberato Triokola dal male, si stabilì nelle grotte presenti nella vetta per proteggere la città.

Triokola fu diocesi della Chiesa Cristiana e San Pellegrino ne divenne protovescovo. Storicamente, però, il primo vescovo di Triokola di cui si ha notizia è un certo Pietro, menzionato nelle lettere di papa Gregorio tra il 594 ed il 598, e da questo inviato in Sicilia. Poi un certo Massimo, convocato da papa Martino I al sinodo romano sul monotelismo; seguito da Giorgio, e poi da Giovanni di Trokalis che prese parte al concilio di Nicea del 787. Egli fu l’ultimo vescovo conosciuto della diocesi di Triokala.

Con l’avvento degli arabi, la diocesi fu trasferita nel monastero di San Calogero sul monte Cronio, nei pressi di Sciacca. Poi, con la riconquista normanna, il territorio della diocesi fu unito alla diocesi di Agrigento, e da allora, nonostante alcuni tentativi tra la fine del settecento e gli inizi dell’ottocento, la diocesi di Triokala scomparve definitivamente. Tuttavia la Chiesa, dal 1966, riconosce la diocesi di Triokala come sede titolare. L’ultimo assegnatario della carica di vescovo titolare è Carlos Briseño Arch, dell’ordine degli agostiniani recolletti, attuale vescovo ausiliare di città del Messico che nel 2011 venne a fare visita alla sua sede vescovile.

Una storia tanto antica quanto la religione cristiana. Una testimonianza di fede che Caltabellotta celebra ogni anno con la processione solenne il 18 agosto, giorno in cui, secondo i racconti popolari, San Pellegrino rinacque nella gloria divina.

Maggiori informazioni sulla festa e sulla figura di San Pellegrino nel mio documentario, realizzato grazie anche al contributo del comitato organizzatore dei festeggiamenti del 2016, con presidente Enrico Cattano, grazie al quale ho potuto utilizzare una piccola telecamera per delle visuali mai viste prima. Vorrei anche ringraziare Giulia Marciante, la cui voce ha animato magistralmente l’inno a San Pellegrino; Patrizia Noto, che mi ha aiutato nella revisione storica sulla figura del patrono; i portatori di San Pellegrino, per la loro attenzione e pazienza nei miei confronti e per il mio obiettivo, quello di documentare la festa.

Di seguito anche le foto della festa, cui programma può essere visto cliccando qui.

La processione della reliquia di San Pellegrino.

L'eremo di San Pellegrino. - The hermitage of Saint Pellegrino. © giuseppepipia.com

La mazza del comune di Caltabellotta. - The maul of the municipality of Caltabellotta. © giuseppepipia.com

Le chiavi della città ed il bastone pastorale. - The city keys and the pastoral staff. © giuseppepipia.com

L'urna della reliquia. - The relic urn. © giuseppepipia.com

L'arciprete Giuseppe Marciante. - The archpriest Giuseppe Marciante. © giuseppepipia.com

Monsignor Melchiorre Vutera. ©giuseppepipia.com

La consacrazione. - The consecration. ©giuseppepipia.com

Un momento della messa. - A moment from the mass. ©giuseppepipia.com

Tramonto sulla piazza Umberto I. - Sunset on the square Umberto I. ©giuseppepipia.com

La processione della reliquia. - The procession of the relic. ©giuseppepipia.com

Un momento dalla processione. - A moment from the procession. ©giuseppepipia.com

Un momento dalla processione. - A moment from the procession. ©giuseppepipia.com

La benedizione. - The blessing. ©giuseppepipia.com

Il simulacro e la reliquia. - The simulacrum and the relic. ©giuseppepipia.com

Eventi collaterali: sfilata di cavalli e fiera artigianato.

Vecchie tradizioni. - Old traditions. @giuseppepipia.com

Utensili. - Utensils. @giuseppepipia.com

Cavalieri di Triokola. - Triokola’s riders. ©giuseppepipia.com

Cavaliere di Triokola. - Triokola’s Rider. ©giuseppepipia.com

La Santa Messa Solenne nell’Eremo.

La banda di Caltabellotta. - Caltabellotta band. @giuseppepipia.com

Riflessi musicali. - Musical glares. @giuseppepipia.com

La santa messa solenne. - The solemn holy mass. ©giuseppepipia.com

La santa messa solenne. - The solemn holy mass. ©giuseppepipia.com

La santa messa solenne. - The solemn holy mass. ©giuseppepipia.com

La santa messa solenne. - The solemn holy mass. ©giuseppepipia.com

Padre Giuseppe Calandra durante l’omelia. - Father Giuseppe Calandra during the homely. ©giuseppepipia.com

Un momento dalla messa. - A moment from the mass. ©giuseppepipia.com

Un momento dalla messa. - A moment from the mass. ©giuseppepipia.com

La traslazione del simulacro.

La preparazione. - The preparation. ©giuseppepipia.com

La preparazione. - The preparation. ©giuseppepipia.com

La preparazione. - The preparation. ©giuseppepipia.com

In procinto della processione. - About to start the procession. ©giuseppepipia.com

La processione del simulacro.

Prima dell’uscita. - Before the beginning of the procession. ©giuseppepipia.com

Ultime aggiunte. - Last additions. ©giuseppepipia.com

In attesa. - Waiting. ©giuseppepipia.com

Verso la luce. - To the light. ©giuseppepipia.com

Primo piano. - Close up. ©giuseppepipia.com

Inizio della processione. - Beginning of the procession. ©giuseppepipia.com

Sulla valle. - Above the valley. ©giuseppepipia.com

San Pellegrino e l’eremo. - Saint Pellegrino and the hermitage. ©giuseppepipia.com

Il sopravvento dei bambini. - The over-taking of the children. ©giuseppepipia.com

San Pellegrino e l’eremo. - Saint Pellegrino and the hermitage. ©giuseppepipia.com

Piccoli portatori. - Small bearers. ©giuseppepipia.com

Piccoli portatori. - Small bearers. ©giuseppepipia.com

San Pellegrino e Caltabellotta. - Saint Pellegrino and Caltabellotta. ©giuseppepipia.com

Il simulacro di San Pellegrino. - The simulacrum of Saint Pellegrino. ©giuseppepipia.com

Il simulacro durante la processione. - The simulacrum during the procession. ©giuseppepipia.com

Durante una sosta. - During a break. ©giuseppepipia.com

L’edicola di San Pellegrino. - The niche of Saint Pellegrino. ©giuseppepipia.com

Un momento della processione. - A moment from the procession. ©giuseppepipia.com

La fatica dei portatori. - The fatigue of the bearers. ©giuseppepipia.com

La benedizione con la reliquia di San Pellegrino. - The blessing with the relic of Saint Pellegrino. ©giuseppepipia.com

Un momento della processione. - A moment from the procession. ©giuseppepipia.com

Arciprete Giuseppe Marciante. - Prelate Giuseppe Marciante. ©giuseppepipia.com

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