La festa di Pasqua a Caltabellotta

Le festività pasquali a Caltabellotta sono forse tra le più sentite dalla gran parte della popolazione, soprattutto dai giovani. In un tempo in cui sono i più anziani ad avvicinarsi alla chiesa, per la Pasqua avviene il contrario!

Si comincia con la Domenica delle Palme. Come in molti paesi che sono stati dominati nei secoli passati dagli Spagnoli, la Settimana Santa è costellata di rianimazioni storiche della Passione di Cristo. Nel caratteristico scenario che offre il paese, Gesù, in groppa ad un asinello, viene accolto tra le palme e gli ulivi della folla festante. La processione percorre le vie del paese, fino a raggiungere la Chiesa Madre, un libro di storia dell’arte in muratura da visitare.

Il giovedì della settimana santa presso la Chiesa Madre si svolge la Lavanda dei Piedi. Il sacerdote, che impersonifica Gesù, cingendosi con un asciugatoio, ed aiutato dagli assistenti, lava i piedi ai 12 apostoli, ripetendo ciò che è scritto nel Vangelo. La sera le chiese di Caltabellotta rimangono aperte, offrendo luoghi di preghiera negli altari preparati con il grano germogliato. I credenti fanno il cosidetto “Giro di li Sibulichi”, giro dei sepolcri, visitando questi altari, e recitando il santo rosario.

Il Venerdì Santo è il clou della passione di Cristo. Tra le vie del paese, la Via Crucis prende vita, con la recita del rosario. Gli attori rievocano le 12 stazioni lungo il percorso, con grande attenzione. Si arriva a mezzogiorno nel luogo del Calvario, un naturale altipiano alla cui estremità, a ridosso di un pendio, si trova la croce in ferro che ospiterà la statua di Gesù Crocifisso.

Arriva il sabato, e con esso l’attesa cresce per il grande evento della domenica di Pasqua. Infatti, dopo la messa di Resurrezione le campane suonano senza interruzione tutta la notte. L’eccitazione cresce, e tutti i giovani e meno giovani si radunano di fronte l’ex chiesa del Salvatore per incitare l’uscita della statua di San Michele, l’annuncio al paese ed al mondo che il Signore Gesù è resuscitato dai morti! La statua di San Michele è ornata da alloro, simbolo di gloria, e dalla violaciocca, che sboccia giusto in tempo per la Pasqua, ed il suo profumo è inconfondibile. In dialetto si chiama “balacu” e viene raccolto nelle campagne circostanti nella notte tra venerdì e sabato, affinché il sabato possa essere preparata la vara, la struttura che permette il trasporto a spalla della statua, per le vie del paese. O meglio, per qualsiasi via del paese. Non c’è luogo dove l’Angelo non può raggiungere, pur di annunziare che Cristo è risorto.

La sera, nello spiazzo Lauria, antistante la chiesa Madre, San Michele fa la spola per tre volte dalla Vergine Maria, ancora ignara che suo figlio ha sconfitto la morte,  a Cristo Risorto. L’ultima volta, San Michele accompagna Maria Addolorata presso il suo Figlio, il Cristo, in un trionfo pirotecnico per celebrare la Resurrezione di Gesù e l’avvenuto “‘Ncontru” (incontro) tra la Madre ed il Figlio.

Di seguito il programma dei festeggiamenti nell’edizione di quest’anno. Seguiranno i link per vedere le foto ed i video delle edizioni passate.

Il programma dei festeggiamenti della Pasqua 2017

9 Aprile – Domenica delle Palme

ore 08:30 Chiesa Badia: Santa Messa;

ore 09:00 Chiesa dell’Itria: Santa Messa;

ore 09:30 Chiesa dei Cappuccini: Santa Messa;

ore 10:30 Chiesa del Carmine: Benedizione delle Palme e processione con Gesù ed i discepoli verso la Cattedrale;

ore 11:30 Chiesa Cattedrale: Santa Messa animata dalla Polifonica Laudae Choralis diretta dal Maestro Giuseppe Cottone.

ore 18:30 Chiesa Sant’Agostino: Santa Messa

10-11 Aprile Lunedì e Martedì Santo:

I sacerdoti sono disponibili per le confessioni.

0re 17:00 Chiesa dell’Itria: Santa Messa;

ore 17:30 Chiesa del Carmine: Santa Messa;

12 Aprile Mercoledì Santo:

ore 10:30 Chiesa Cappuccini: Precetto Pasquale delle Scuole;

ore 17:00 Chiesa dell’Itria: Santa Messa;

ore 17:30 Chiesa del Carmine: Santa Messa;

ore 18:30 Chiesa del Carmine: presentazione del libro “Chi è l’ultimo? – La dignità della Misericordia” di Don Vito Impellizzeri, sacerdote della diocesi di Mazara del Vallo, responsabile diocesano della comunicazione della cultura e della nuova evangelizzazione ed insegnante di teologia fondamentale alla facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo. Modera il Professore Tullio Di Fiore, docente della facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo.

13 Aprile – Giovedì Santo: Ultima cena ed Istituzione del Sacerdozio

ore 16:00 Chiesa dei Cappuccini: Santa Messa in Coena Domini;

ore 18:30 Chiesa Sant’Agostino: Santa Messa in Coena Domini e lavanda dei piedi;

ore 21:00 Preghiera ed adorazione ai piedi di Gesù Eucaristia nelle chiese parrochiali di Sant’Agostino, dei Cappuccini, del Carmine, dell’Itria e della Pietà.

14 Aprile – Venerdì Santo: Celebrazione della Passione del Signore

ore 10:00 Spiazzo Marconi: Via Crucis vivente e processione dell’Addolorata fino alla zona Calvario;

ore 12:00 Calvario: Crocifissione;

N.B. Per non lasciare incustodito il Signore Gesù Crocifisso, si invitano i vari gruppi ecclesiali a programmare dei turni di preghiera. 

ore 16:00 Chiesa di Sant’Agostino: Azione Liturgica ed Adorazione della Croce;

ore 17:30 Processione verso il Calvario, all’arrivo commemorazione della morte del Signore e deposizione del Crocifisso

ore 19:00 Processione del Cristo Morto e di Maria Addolorata per le vie del paese. Al termine rientro nella Chiesa di Sant’Agostino con deposizione del Cristo Morto, omelia del sacerdote e canti guidati da Giulia e Simona Marciante.

15 Aprile – Sabato Santo: La Veglia

ore 09:00 Chiesa del Carmine: Preghiera dell’Ufficio delle Letture e Lodi – Coroncina della Divina Misericordia;

ore 16:00 Cattedrale: Vestizione dei Simulacri di Gesù Salvatore, della Madonna, e di San Michele;

ore 23:00 Chiesa Cattedrale: Solenne concelebrazione della Veglia Pasquale e Santa Resurrezione, animata dalla Polifonica “Laudæ Choralis” diretta dal Maestro Giuseppe Cottone.

16 Aprile – Domenica Pasqua di Resurrezione

ore 05:00 Raduno dei giovani presso la Badia e spari di bombe a cannone;

ore 05:30 “Nisciuta di San Micheli” dalla Cattedrale con spettacolo pirotecnico a cura della ditta “La Rosa Artists Fireworks”, a seguire giro per le vie del paese ad annunziare la Resurrezione del Signore Gesù.;

ore 08:30 Chiesa Badia: Santa Messa di Resurrezione;

ore 09:00 Chiesa dell’Itria: Santa Messa di Resurrezione;

ore 09:3o Chiesa dei Cappuccini: Santa Messa di Resurrezione;

ore 11:00 Chiesa di Sant’Agostino: Santa Messa di Resurrezione;

ore 11:15 Chiesa del Carmine: Santa Messa di Resurrezione;

ore 12:30 Arrivo di San Michele in Piazza Umberto I con omaggio floreale a cura della ditta “La Rosa Artists Fireworks”;

ore 16:30 Processione di San Michele per le vie del paese.

ore 18:30 Spiazzale Lauria: Omaggio pasquale a tutti i bambini presenti

ore 19:00 Chiesa Cattedrale: Santa Messa animata dall’organista Adelaide Truncali. Al termine “‘Ncontru di Pasqua” (Incontro di Pasqua) presso lo Spiazzale Lauria, seguiti Spettacolo pirotecnico presso il Calvario a cura della ditta “La Rosa Artists Fireworks” di Maurizio e Giuseppe La Rosa di Bagheria (PA).

Archivio edizioni passate:

Anno 2010

Anno 2011

Anno 2012

Anno 2014

Anno 2016

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